Saggistica
12 aprile 2026 ore 16:00
Castello di legnano – sala cenobio
La repubblica nasce in via Solferino
Dino Messina
Un giornale non è soltanto specchio di un Paese, ma ha una propria personalità che deriva dal suo atto di nascita. E questo vale in particolare per il «Corriere della Sera», il cui primo numero uscì 150 anni fa, il 5 marzo 1876. Il giornale fondato da Eugenio Torelli Viollier si rivolgeva alla borghesia di Milano, che già in quello scorcio dell’Ottocento ambiva al titolo di «capitale morale» dell’Italia.
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Fu soprattutto all’insegnamento di Luigi Albertini, il giornalista liberale estromesso dal fascismo nel 1925, che Borsa si rifece quando, sconfitta la dittatura, venne chiamato nel 1945 dal Comitato di liberazione nazionale Alta Italia a guidare il quotidiano di via Solferino. Il direttore, già prima che fosse indetto il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, orientò il più importante quotidiano italiano in senso repubblicano. Da quel momento la storia del giornale è stata la storia di un grande gruppo liberale che ha interpretato i cambiamenti sociali e politici e ha accettato le sfide della modernità. In occasione del 150° anniversario dalla fondazione del giornale e degli ottant’anni dalla nascita della Repubblica italiana, Dino Messina rievoca in modo rigoroso e affascinante una pagina cruciale della storia nazionale, che ha visto intrecciarsi i destini di un giornale e quelli del Paese.


L’autore
Un giornalista che scrive libri di storia. Cura il blog lanostrastoria sul sito del «Corriere della Sera», giornale dove ha lavorato per trent’anni.

Moderatore
Laureato in Filosofia all’università Cattolica di Milano nel 1990, giornalista professionista dal 1993, direttore al quotidiano locale La Prealpina della provincia di Varese dal primo ottobre 2022.














